07-02-2007
centro alta formazione, vigilieremo





I Democratici di Sinistra, e non solo, visto il consenso ricevuto sull?argomento da parte di cittadini, associazioni e comitati, sono preoccupati che la realizzazione di un Centro di Alta Formazione, obiettivo utile per la citt?, sia l?occasione per realizzare 160 nuovi appartamenti con una e vera e propria lottizzazione per 386 abitanti, che diventano 500 secondo la relazione di progetto, nell?area a monte dell?autostrada A 24 aggredendo e sventrando la collina di un luogo molto caro agli aquilani denominato ?la Crocetta?.

Quale relazione ci sia tra una struttura per un centro di alta formazione e una mega lottizzazione selvaggia non ? chiaro e l?amministrazione comunale non ha definito, se costruire e vendere case private, sia pertinente all?interesse pubblico.

I dati riportati nel progetto, che suggeriamo all?Assessore di leggere attentamente, sono i seguenti: la superficie che verr? impegnata ? di 92.175 mq (9 ettari) di cui 48.614 a verde, riserva naturale e parco urbano territoriale, 35.636 a parcheggi, rispetto stradale e dell?abitato, 7.925 edificabili secondo le indicazioni del PRG vigente. Con il progetto ipotizzato la superficie destinata all?edificabilit? diventa 56.551 mq (5,6 ettari) con un incremento di 48.626 mq e le superfici di verde si riducono di circa 17.000 mq trasformandosi da riserva in verde attrezzato.

Ma la cosa pi? grave e che la lottizzazione di 40.359 (pi? di quattro ettari) si realizzer? tutta nelle aree di parco e di riserva naturale a monte dell?autostrada eliminando la dotazione di verde prevista dal PRG del ?75 evidentemente necessaria all?equilibrio urbanistico ed ambientale dell?intero quartiere, sventrando la collina, abbattendo parte del bosco ed abolendo il verde pubblico alle pendici della collina stessa.

L?equilibrio economico, per quel poco che ? desumibile dagli elaborati, ? a totale vantaggio del realizzatore della lottizzazione, con un forte squilibrio tra i valori economici delle realizzazioni residenziali e del centro di formazione, rispetto a quanto viene restituito alla collettivit?, in termini di urbanizzazioni, attrezzature ed edifici pubblici. Questo ? confermato dal parere contrario della Commissione Urbanistica del Comune. Inoltre non ricorrono i requisiti per utilizzare lo strumento del programma integrato, cio? la combinazione di interesse pubblico e privato per la riqualificazione urbanistica, edilizia ed ambientale.

Ci allarma la circostanza che l?assessore Carli, invece di ponderare l?intervento e sentirne la responsabilit? sociale attendendo gli esiti dei percorsi amministrativi e il contenuto di pareri e nulla osta dovuti, difenda, al di fuori dal Consiglio Comunale, la richiesta per un?operazione immobiliare in contrasto con il PRG e persino con il cosiddetto Piano Strutturale che conserva a parco urbano la gran parte dell?area. Ci preoccupa che il patrimonio di verde ereditato dal vecchio PRG rischi di essere sostituito da interventi costruttivi soprattutto laddove questa amministrazione ha lasciato scadere i vincoli. Quelle poche aree libere nei quartieri intasati di auto e di fabbricati, senza qualit? e dotazioni urbane, rischiano di riempirsi di cemento come piazza D?Armi e dintorni.

Se vigilare sugli atti amministrativi e sulla qualit? dell?intervento pubblico/privato nella periferia urbana di Pettino significa prepararsi alla campagna elettorale, l?assessore stia tranquillo che si ripeter? ancora e con maggiore attenzione. In questo scorcio di consiliatura temiamo che sia proprio l?avvicinarsi della scadenza del mandato a mettere in ansia l?assessore il cui bilancio amministrativo ? decisamente fallimentare.

Vigilare significa anche usare tutti gli strumenti legittimi e democratici perch? provvedimenti e scelte ipotizzate (da piazza D?Armi, ai P.I., dai Prusst alle varianti a sportello) che possano saccheggiare il nostro patrimonio urbano siano contrastate e fermate.

L?assessore interrompa la conferenza di servizio, riporti in C.C. l?atto urbanistico, elimini la lottizzazione sulla collina e si impegni perch?, nell?area a valle dell?autostrada, si possa veramente realizzare una struttura per l?alta formazione e, se non fosse possibile per gli equilibri finanziari del progetto, offra all?I.Z. spazi e sedi, per la ricerca e la formazione, che nel nostro territorio non mancano.

Il segretario dell?Unione Comunale Fabio RANIERI

IL Capogruppo DS
Giustino MASCIOCCO



 
Democratici di Sinistra - L'Aquila - Via Paganica,3 Telefono 0862 414520 - Fax 0862 24438
www.dslaquila.it    info@dslaquila.it